Il No Positivo di William Ury

Sharing is caring!

Autore: William Ury

Editore: TEA

Disponibile su Amazon

Il No Positivo è un libro che aiuta a crescere ed evolvere. Il titolo riassume perfettamente il concetto che il libro vuole esprimere, e devo dire che l’autore rende una spiegazione veramente accessibile a tutti.

William Ury ha individuato nella sequenza 

SI! NO! SI?

 la formula che racchiude il nostro sacro diritto di decidere, evitando di rimuginare su l’ennesimo SI emesso contro i nostri interessi ,che provoca in noi inevitabili sentimenti di rabbia e frustrazione. 

L’autore è un mediatore di fama mondiale, nel libro vengono riportati numerosi esempi che lo hanno visto in prima persona trovare soluzioni che hanno permesso di risolvere conflitti fra popoli o controversie fra accese fazioni opposte. 

La sequenza Si! No! Si? è un inno a noi stessi, al volersi bene, al mettersi al primo posto e di conseguenza a tener fede a ciò che vogliamo, ai nostri interessi.

Quante volte abbiamo avuto paura di dire no ai nostri superiori, ad un cliente importante, al nostro partner o ai nostri figli, semplicemente perché abbiamo sempre temuto le conseguenze, salvo poi pentirsi e vivere una situazione in cui, per accontentare gli altri finiamo spesso per penalizzare noi stessi.

Ecco allora che per poter dire NO bisogna partire da un SI!

Il SI! è quello che dobbiamo emettere! Un SI a noi stessi. Pensiamo al nostro capo che ci commissiona un lavoro urgente proprio nel weekend in cui abbiamo deciso di portare fuori la nostra famiglia. Spesso ci si sente stritolati dalla paura di perdere punteggio agli occhi di chi poi dovrà decidere dei una nostra eventuale promozione. 

William Ury invita a dire SI! prima ai nostri interessi, in questo esempio, la famiglia

Una volta preso coscienza dei nostri interessi abbiamo l’obbligo di esprimere il nostro NO! Questo ci libera dal punto di vista emotivo e ci fa sentire vivi! 

Emesso il NO , che potrebbe irritare chi sta dall’altra parte dell’interlocuzione, dobbiamo imparare a gestire la nostra reazione ed osservare quella, che non possiamo gestire, dell’altra parte. La persona, o l’azienda, cui diciamo no potrebbe usare delle armi per tentare di manipolarci, e questa fase nel libro è spiegata in maniera magistrale tramite la curva dell’accettazione che, grazie alla difesa del nostro NO e quindi dei nostri interessi, il nostro interlocutore deve accettare.  

Infine arriva il SI?

Ed è la proposta win-win , cioè l’accordo che ci consente di mantenere vivo il rapporto, che sia affettivo o di amicizia o lavorativo, con la persona, azienda, che abbiamo di fronte. La proposta di accordo deve essere in linea coi nostri interessi e deve andare incontro al nostro interlocutore, evitando nella maniera più assoluta di cedere sui punti per noi irrinunciabili.

Questo concetto è espresso in oltre 250 pagine di un libro decisamente consigliato per quelle persone che spesso sono accomodanti, ma anche per coloro che hanno fatto della rigidità impassibile una regola di vita.

Dimenticavo un concetto importante, e cioè quello di “Galleria“. 

Per Galleria l’autore ci ricorda che spesso abbiamo bisogno di valutare le situazioni da un punto di vista differente.

Prendendoci una pausa e non rispondendo di impulso.

Come a teatro, andare in galleria significa andare ai piani alti, vedere la scena da un’altra prospettiva, sicuramente più completa, che ci consenta di valutare al meglio la decisione da prendere o per difendere il nostro NO da possibili ed eventuali provocazioni. 

Libro consigliato per la propria crescita peronale a persone di tutte le età.

Giorgio Melis

Altri libri sulla negoziazione...