Come una Notte a Bali di Gianluca Gotto – Recensione

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Finalmente un romanzo! 
Oggi scrivo di un libro veramente motivante e divertente.  Il testo è di un autore che ho già presentato nel blog nel libro Le Coordinate della Felicità, lui è Gianluca Gotto

Le oltre 250 pagine si leggono in maniera scorrevole e personalmente ho finito il libro in pochi giorni, aprendo uno squarcio nella quotidianità lavorativa che spesso mi assorbe totalmente. 

L’Autore

Gianluca Gotto è un ragazzo di 30 anni che ha scelto di vivere la vita a modo suo. Nel suo precedente libro, Le Coordinate della Felicità, l’autore racconta la sua storia e di come, insieme alla sua fidanzata Claudia, ha deciso di abbandonare le “certezze” per ascoltare la voce interiore e cominciare a fare esperienza del mondo, della gente, dei luoghi e delle sensazioni per diventare cittadino del mondo.
 
In tutte le scelte difficili è necessario pagare il giusto prezzo, alla lunga la vita dona la meritata ricompensa, ed oggi Gianluca Gotto ha intrapreso la strada dello scrittore, ed ha la mission di risvegliare le persone da quello stato che io chiamo “zombie quotidiano”, di comportamenti oramai automatizzati e di catene insvisibili ma fottutamente reali. 

Per chi vuole approfondire la storie e vuol rimanere a contatto con Gianluca Gotto può farlo tramite il suo blog, Mangia Vivi Viaggia, di cui sono accanito lettore ed in cui si trovano numerosi spunti di riflessione. 

Il Libro

Il romanzo è parzialmente autobiografico, il protagonista è Luca, dipendente bancario intrappolato in una routine ed in una vita con il pilota automatico inserito da troppo tempo. 

Quando si vive questo genere di vita è incredibile come si passi davanti alle cose più importanti e non ci si accorga di nulla. Le piccole cose della vita, che in realtà la rendono grande, unica e straordinatia passano come acqua in un ruscello e questo è l’inequivocabile segno che si è in modalità “zombie quotidiano”. 

Ad un certo punto succede qualcosa, nel caso di Luca è bastato guardarsi allo specchio, capitato per “caso” nel suo ufficio, per rimettere tutto in discussione, l’oro deve passare per la forgia prima di diventare un gioiello ed ecco che l’inevitabile periodo di sommossa interiore sembra far precipitare tutto. Questo è il primo segno dell’inevitabile cambiamento. 

Tra una storia senza amore e l’abbattimento dei muri dorati che ambiente e famiglia hanno costruito per lui, ecco la decisione di partire per Bali e iniziare a scrivere il libro della propria vita, senza filtri, solo con le proprie forze, emozioni, bisogni, sogni e le inevitabili paure, che come al solito sono le nostre migliori alleate per farci crescere e trovare la nostra via nel mondo. 
A Bali, Luca scoprira la libertà e soprattutto imparerà ad amare se stesso.

Concetti importanti

Questo romanzo, come anticipato, è un inno alla libertà. Al levarsi quelle maschere che quotidianamente ci mettiamo nelle varie situazioni per “reggere il gioco” e che puntualmente aumentano il nostro appiattimento quotidiano. 

Fulcro del libro è l’amore per se stessi. Questo credo sia la base di partenza per avere una vita felice. Saper scegliere per il proprio bene, senza recar danno agli altri, e saper dire di NO anche alle persone care, è un passo inevitabile per trovare il proprio scopo nella vita. 

Un altro concetto che mi è rimasto impresso è il saper leggere i segnali che ogni giorno troviamo nel nostro percorso.  Capita spesso di non accorgersi che la strada è sbagliata,  la causa va ricercata nelle preoccupazioni legate al futuro, o al rimugginare un passato tormentato, che ci impedisce di vivere realmente il Qui e Ora

Infine come non citare l’importanza di viaggiare, aprire la mente, fare nuove esperienze, imparare a cavarsela ed uscire dalla propria zona di comfort. Questo è un must che non mi stancherò mai di ripetere. 

Conclusioni

Romanzo molto coinvolgente e scritto in maniera semplice. Un obbligo per i tanti ragazzi che non hanno ancora trovato la strada giusta. Imperdibile!